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Una scarpa impermeabile per i sentieri ma anche per la citta esiste ?

Anche se i trend degli ultimi mesi non sono incoraggianti, complice la saturazione di un calendario
gare di cui abbiamo già parlato e il caro vita che
costringe gli sportivi a delle scelte sofferte, la stagione
delle gare continua. Anzi, verrebbe da dire che rispetto al
passato, non conosce soste.
All’orizzonte si profilano new entry interessanti come la camuna Valle dei Segni Wine Trail e manifestazioni già note
come il Monte Casto a Biella. Tra gli appuntamenti clou
del mese di novembre da non perdere il Valtellina Wine
Trail e il Trail del Cinghiale. Volendo infine chiudere l’anno
in bellezza vi consigliamo una capatina a Torbole per il
Garda Trentino Xmas Trail.
Per chi non scia, un inverno a tutto running… anche
sulla neve – Ormai appuntamento consolidato per
agonisti e amatori, anche questo inverno tornerà il
Nortec Winter Trail Running Cup. Di cosa si tratta? Molto
semplice, quattro o cinque appuntamenti tra Lombardia,
Veneto e Friuli-Venezia Giulia che hanno come comune
denominatore tracciati spettacolari di media distanza,
ricchi premi e atleti di livello. Altro circuito altrettanto valido, questa volta
federale e rivolto ad agonisti puri, è invece il Crazy Sky Snow Italy Cup
proposto da Fisky (Federazione Italiana Skyrunning). In questo caso le
gare saranno sei e spazieranno dall’arco alpino agli appennini. Dopo il
positivo warm up 2022 anche per il prossimo inverno le prove saranno sia
di sola ascesa, sia nella modalità up & down.
La formula vincente di questi due circuiti sta nel fornire una valvola di sfogo
a tutti gli appassionati che nella stagione invernale non sanno o non possono sciare. In caso di tracciato innevato, l’unico materiale richiesto oltre
a un vestiario consono alle basse temperature è il classico micro rampone da applicare alle proprie scarpette da running. Quindi con un costo di
equipaggiamento decisamente contenuto potrete dare sfogo alla vostra
voglia di gare in contesti resi ancora più magici e suggestivi da un manto
di coltre bianca.
Anche per gli organizzatori l’inverno non è sinonimo di vacanze.
Ecco alcuni spunti di riflessione – L’abbiamo detto più volte, a livello
organizzativo il 2022 per molte competizioni di corsa in montagna, trail
running e skyrunning non ha regalato grandissime soddisfazioni. Anzi,
in alcuni casi, cali di presenze importanti intorno al 35/40% sono state
delle belle bastonate economiche e motivazionali. Certi dati devono
fare riflettere e spingere i comitati organizzatori a fare ancora meglio. Il
primo punto da analizzare è chi sono gli atleti? Mi spiego meglio. In base
a una recente inchiesta condotta dall’ITRA (International Trail Running)

 

su un campione di circa 10.000 persone, l’età media di chi si
iscrive a una gara di trail sono uomini (82%) tra i 34 e i 37 anni. Questo dato
diventa ancora più marcato con l’aumentare delle distanze e dei dislivelli.
Ecco quindi un primo spunto: lavorare per attrarre sempre più donne. Se
la parificazione dei premi dovrebbe ormai essere un must, pacchi gara
dedicati ed eventi collaterali loro dedicati potrebbe rivelarsi un nuovo
stimolo per aumentare una percentuale decisamente troppo bassa e
provare a ridimensionare un gap attualmente troppo marcato.
Altro aspetto molto importante su cui lavorare è l’impatto ambientale delle
manifestazioni sportive. Il 90% degli eventi è tutt’altro che green; si spaccia per tale, ma non lo è. Le gare nascono per promuovere il territorio e
finiscono per produrre una quantità spropositata di immondizia. Partendo
dai ristori dove le classiche bottigliette di plastica e i bicchieri monouso
andrebbero banditi, per arrivare al balisaggio, serve uno sforzo concreto.
Ora che molti brand hanno deciso di puntare su eventi eco compatibili,
un’importante sterzata in chiave ambientale sarà una delle ancore di salvezza per molte gare. L’alternativa? Sin troppo chiara: restare senza sponsor. Già perché gli sponsor, mai facili da trovare, al termine di un inverno
che si preannuncia davvero ostico, saranno merce rara. Meglio quindi
coccolarli e valorizzarli al meglio.
Anche in tempi di crisi chi fa le scelte giuste viene premiato –
Di questi giorni è la notizia che le preiscrizioni de La Sportiva Lavaredo
Ultra Trail by UTMB 2023 hanno fatto registrare numeri da capogiro: 11mila
i preiscritti per i circa 5.200 posti disponibili. Per l’evento di fine giugno a
Cortina d’Ampezzo, si ricorrerà quindi al sorteggio.
Essere unica prova italiana delle UTMB World Series, alla luce dei fatti, si
è rivelata una mossa vincente. Indipendentemente dalla crisi e dal caro
vita, 11.584 atleti da 105 Paesi ambiscono a visitare Cortina d’Ampezzo dal
22 al 25 giugno e partecipare alla 16ª edizione della super classica disegnata all’ombra delle Tre Cime di La