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In una scarpa, l’ammortizzazione è la capacità di assorbire la forza di un impatto. Nel caso della corsa, questa necessità si manifesta quando il piede viene a contatto con il suolo, in particolare, nei primi 50 millisecondi dei circa 250 millisecondi della fase di sostegno della falcata. Quindi, l’ammortizzazione di una scarpa contribuisce a rendere la fase di contatto la più graduale possibile al fine di ridurre al minimo l’inevitabile impatto col terreno.

Come funziona l’ammortizzazione

Dal momento in cui i piedi entrano in contatto con il suolo, lo shock creato dalla decelerazione del corpo produce una vibrazione che riverbera per tutto il corpo, dalla zona di impatto attraverso i muscoli e le ossa fino alla testa. Il corpo è progettato per diminuire naturalmente questo disagio al fine di agevolare funzioni fondamentali come la vista. Si adatta per contenere al minimo il livello di vibrazione in uscita (la testa) indipendentemente dalla forza generata in ingresso (la zona di impatto).

Ha il proprio sistema di ammortizzazione che riduce questa vibrazione utilizzando, per esempio, la contrazione dei muscoli o i cambiamenti della postura.

In una scarpa sportiva, il ruolo dell’ammortizzazione è alleviare la tensione sul corpo limitando la forza generata dal suo impatto con il suolo. Inoltre, l’ammortizzazione delle scarpe da running ridurrà il livello di adattamento necessario per ottenere il massimo comfort utilizzando la minor quantità di energia possibile.

Fattori che influenzano l’ammortizzazione di una scarpa

Il tipo di ammortizzazione richiesto da una scarpa dipende da diversi criteri legati all’intensità degli impatti, che variano a seconda del tipo di corsa che pratichi.

La superficie nel punto di impatto

Le forze che agiscono sul tuo corpo saranno diverse se salti su un materasso o sul cemento. La deformazione della superficie determina la forza dell’impatto. Quindi l’ammortizzazione specifica di cui hai bisogno differirà a seconda del tipo di superficie su cui corri: sabbia, neve, strade sterrate o asfaltate.

Falcata

Ogni runner ha la sua falcata! Se il 90% dei runner appoggia per primo il tallone sul terreno (appoggio del tallone), altri entrano in contatto con il suolo appoggiando prima l’avampiede (appoggio dell’avampiede). Il tuo stile di corsa determina la quantità di energia utilizzata durante la fase di impatto e l’effetto di questo impatto sul tuo corpo. Inoltre, occorre considerare anche le variazioni nella falcata. Una falcata ripetitiva, come nella corsa su strada, richiederà sempre lo stesso sostegno. Invece, se corri su un terreno molto tecnico e vario, il tuo corpo dovrà essere più reattivo ai cambiamenti del suolo e più flessibile per gestire diversi impatti.